PRIMA DOMANDA

IL CORAGGIO È QUALCOSA DI QUOTIDIANO O DI STRAORDINARIO?

Su un totale di 117 risposte, 67 sono a favore del quotidiano, 38 dello straordinario. In dieci lo vedono a metà, un po' quotidiano e un po' straordinario. A non rispondere o non sapere sono in 2Anche se è la maggioranza a pensare che il coraggio sia qualcosa di quotidiano, è una maggioranza che non riesce a doppiare chi invece lo ritiene un qualcosa di straordinario. Uno su dieci fonde le due caratteristiche e pochi, davvero pochissimi, rimangono muti senza saper scegliere.

Il coraggio è qualcosa di quotidiano perché "vivere quotidianamente è davvero un'azione continua di coraggio", perché "ci vuole coraggio per vivere la vita di tutti i giorni" e perché "ogni giorno è una sfida". Il coraggio diventa "un'azione quotidiana" e il quotidiano una fonte di coraggio perché "è il quotidiano a metterti davanti a piccole azioni di coraggio". Il coraggio ci vuole un po' per tutto "per essere se stessi... per avere dei figli e crescerli... per esprimere le proprie opinioni senza pestare i piedi agli altri", "per essere gentili... per essere disponibili".

Insomma "bisogna essere coraggiosi tutti i giorni per essere autentici", "per dire molti sì, ma anche per essere in grado di dire di no quando serve". Magari anche a se stessi perché anche "non fare quando sei in preda all'impeto di fare" può essere coraggio.

In fondo sono tanti a pensare che "per ogni atto che l'uomo fa serve coraggio" e che "il coraggio vive giorno per giorno... è affrontare la vita per quello che è". Il coraggio come quotidianità che ti può far diventare "straordinario se riesci a viverlo nel quotidiano".

Il coraggio, per tanti anche se meno dei primi, è qualcosa di straordinario semplicemente perché "avere coraggio è una cosa straordinaria" e perché "non si vede tutti i giorni una persona coraggiosa". Qualcosa di straordinario perché "dà la possibilità di mettersi in gioco".

Le due definizioni non si escludono a vicenda per chi il coraggio lo vede come "qualcosa di straordinario che bisogna mantenere quotidianamente" perché "nel quotidiano si trovano sempre delle occasioni per mostrare coraggio, e diventa un evento straordinario nell'ordinario".

Coraggio può banalmente significare "non avere paura", quel qualcosa che arriva "quando una cosa che ci fa paura non ci fa più paura", straordinario "perché se fosse quotidiano sarebbe vita “normale”, straordinario "perché bello" un "qualcosa che hai dentro e non è una cosa da tutti".

E da bimbi avere coraggio significa anche "crescere più in fretta" magari "dimostrando a qualcun'altro di poter fare molte cose che un'altra persona non può fare".

 

 

SECONDA DOMANDA

COSA DEFINISCI CORAGGIOSO NELLA TUA VITA?

Per molti adolescenti coraggioso è "affrontare mio padre", "alzarmi la mattina" e riuscire farlo con "la grinta per iniziare la giornata col sorriso", "andare a scuola", "essere se stessi", "dire ciò che si pensa" e magari dirlo "sempre".
Per i bimbi, coraggiosi sono
"la mamma e il papà" e coraggioso è "fare qualcosa che non si è mai pensato di poter fare". Cosa? "andare in bicicletta senza rotelle", "mettersi l'apparecchio" o "non piangere" quando lo chiede qualcuno. Ma anche "camminare attraverso un andito senza la luce", scendere "in una cantina buia dove è pieno di cose che fanno paura", dormire "con i fratelli al buio" o scalare "una montagna di spine grandi". E a volte, coraggioso è "guardare il voto che la maestra ha messo nel quaderno".

E se adolescenti e bimbi vedono coraggioso il loro confronto con gli adulti e la propria quotidianità fatta di scuola e famiglia, gli adulti come in uno specchio, vedono come coraggioso proprio il confronto con l'ambito familiare. Coraggiosi sono "i miei bambini", coraggioso è il "mestiere di genitore", "diventare papà", "affrontare tutti i giorni le difficoltà che ci sono con i figli, col lavoro, con tutto quello che si presenta", "avere dei figli, crederci e imparare da loro", ma anche "decidere di avere un bambino a 45 anni". E coraggioso puo' essere "raccontare il coraggio ai bambini".

Per tanti coraggioso è "cercare di realizzare i propri sogni", o per esperienza "aver creduto nei miei sogni e aver avuto coraggio nel darmi il tempo per realizzarli", insomma "vivere e fare ciò che mi piace per lavoro, trovare una passione e poi praticarla e riuscire a fare in modo che quella passione possa diventare lavoro". Coraggioso è "seguire i propri principi, essere consapevole, essere umili", "provare ad essere sempre autentico" e, quasi all'opposto "coraggioso è cambiare" e per dirla in breve "flessibilità, ecco, il coraggio è flessibilità". È coraggioso "qualsiasi atto che abbia bisogno di scelte un po' difficili" come "accettare di poter sbagliare", coraggiosa è "la forza che ho quando devo superare delle difficoltà con me stessa" o la capacità "di dire di no, la capacità di oppormi, la capacità di pormi contro le cose e quindi di essere ferma. Questo è il mio coraggio. Il coraggio di oppormi".


In molti, grandi e piccini, identificano il coraggio con "aiutare gli altri" e "salvare qualcuno", "decidere di rinunciare a qualcosa per noi stessi per fare qualcosa di importante per gli altri". Ma anche "di saper amare, di voler bene, perché ci vuole coraggio, e avere buoni pensieri per il futuro".

Solo uno ha detto di non averne "la più pallida idea" ma a dargli una semplice indicazione è un coetaneo che definisce coraggioso "superare tutti i problemi senza troppo rancore, ed essere più forte in quelle che ogni tanto possono essere le difficoltà di tutti i giorni".

Tre definizioni, tutte a loro modo degne di nota:

  • "Stare nella cella dei miei maiali quando stavano partorendo. Perché le scrofe quando partoriscono sono nervose.

Ero con papà, ma avevo paura lo stesso. La scrofa con le zanne può tagliarti".

  • "Forse l'unica cosa coraggiosa che ho fatto è stato salvare un piccione, che aveva sbattuto in una trave

per poi cadere in un buco. Io ho dovuto calare la torcia mentre mio padre provava a prenderlo.

L'abbiamo salvato, ma poi si è messo a volare attorno ad un cavallo, che infastidito gli ha dato un calcio ed è morto".

  • "La mia sfida più grande è stata quella di subire un'operazione al cuore e vivere la mia patologia, il diabete.

Penso che la salute sia la sfida più grande"

E una chiusa per tutti. Coraggioso "è vivere senza una madre".
 


TERZA DOMANDA

SI PUÓ ESSERE CORAGGIOSI E PROVARE PAURA? PERCHÈ?

Non ci sono quasi dubbi per nessuno, "il coraggio fa parte della paura e la paura fa parte del coraggio" e "non esisterebbe il coraggio se non ci fosse la paura". Le motivazioni sono diverse, ma per moltissimi "il coraggio rappresenta la forza di superare le paure". Un concetto che poi si declina a proprio modo: "per affrontare qualcosa che ti fa paura devi avere coraggio", perché "per trovare il coraggio di fare una cosa si prova paura", perché "senza paura non si ha il bisogno di essere coraggiosi", due realtà che convivono "non puoi conoscere il coraggio senza conoscere la paura" e vanno continuamente "a braccetto, per ogni cosa che si affronta nella vita". Perché la paura è fatta di coraggio. "Se non si prova paura non si può fare niente di coraggioso", il coraggio è "sfidare le proprie paure", qualcosa che nasce "solo nel momento in cui hai paura, perché altrimenti diventa audacia, diventa sfrenatezza, diventa illimitatezza". Per questo "la paura è santa. Ci aiuta a fare scelte equilibrate". Per essere coraggiosi "bisogna imparare a dare il meglio di sé stessi, e quindi a volte convivere anche con le paure quotidiane o con le grandi paure che possono capitarci" e forse per questo "bisogna essere coraggiosi anche nel provare paura". "Il coraggio non è non avere paura, ma riuscire a sconfiggerla e andare avanti", perché "tutti abbiamo paura, ma dal momento in cui riesci ad agire, superi quel limite che ti rende poi coraggioso". "Sbagliare è umano, ma l'importante è metterci il cuore e la volontà di fare bene. Si può sbagliare, ma il coraggio è questo, metterci volontà".

Che paura e coraggio si influenzano lo dimostra anche che "quando qualcuno ha paura, noi ci incoraggiamo"  e anche se "ti tremano le gambe non puoi andare via". Che la paura faccia parte del coraggio, ricorda qualcuno, lo "diceva Giovanni Falcone ... lui aveva paura però faceva sì che la paura non prendesse il controllo".

Le paure sono tante quante le insicurezze che ci portiamo dentro: c'è "la paura di entrare in scena", "di essere al centro dell'attenzione", di "fare una conferenza davanti a tante persone", ma anche "quella strizza che ti fa vincere e ti fa fare uno scatto, ti fa salire l'adrenalina per essere all'altezza della situazione", quello che succede quando "ho una paura fottuta, però lo faccio!".

Per chi invece la convivenza non la vede "il coraggio e la paura sono due cose diverse", "c'è l'uno o c'è l'altra. C'è il momento di coraggio e il momento di paura, ma in contemporanea no".

Tra tanti punti di vista una originale inversione di ruoli "a volte si ha il coraggio di fare determinare azioni ma si ha paura di ammetterle" e due paure infantili, la prima vecchia quanto le storie delle streghe e la seconda frutto dei tempi che corrono: "scavalchi un muro di una casa per andare a recuperare il tuo gatto, e magari in quella casa dicono che ci siano gli spiriti e altre cose", "se una persona è vittima di bullismo, un amico, nell'aiutarlo poi si ha paura di essere vittima noi stessi di bullismo".

 

QUARTA DOMANDA

SCEGLI UNA CANZONE, UN FILM, UN LIBRO, UN FUMETTO CHE RICHIAMI ALL'IDEA DI CORAGGIO

Nel complesso i numeri dicono che sono i film (54 titoli) che, nell'immaginario degli intervistati, possono più di altri raccontare una idea di coraggio. Seguono i libri (29 titoli) e i fumetti (11 titoli) e per ultime le canzoni (7 titoli). Molto più numerose, rispetto alle altre domande, le persone che non sanno o non vogliono rispondere (17). Le seconde e terze scelte (una volta indicato una prima opzione) sono state a favore dei libri (8 titoli), film (5 titoli) e fumetti (3 titoli).

 

 

FILM

  1. Io non ho paura (Gabriele Salvatores, 2003) 7 citazioni

  2. The impossible (Juan Antonio Bayona, 2012) 4 citazioni

  3. La ricerca della felicità (Gabriele Muccino, 2006) 2 citazioni

  4. Storia di una ladra di libri (Brian Percival, 2013) 2 citazioni

  5. Hunger Games (saga cinematografica) 2 citazioni

  6. Alla luce del sole (Roberto Faenza, 2005)

  7. Rocky (saga cinematografica)

  8. Il bambino con il pigiama a righe (Mark Herman, 2008)

  9. Courageous - In lotta per capire (Alex Kendrick, 2011)

  10. Alla ricerca di Dory (Andrew Stanton, 2016)

  11. Fuocoammare (Gianfranco Rosi, 2016)

  12. Perfetti sconosciuti (Paolo Genovese, 2016)

  13. Lo squalo (Steven Spielberg, 1975)

  14. Men of honor (George Tillman Jr., 2000)

  15. Harry Potter (saga cinematografica)

  16. Peter Pan (Disney, 1953)

  17. Jurassic Park (Steven Spielberg, 1993)

  18. Barbie (saga cinematografica)

  19. Il favoloso mondo di Amélie (Jean-Pierre Jeunet, 2001)

  20. Anna dei miracoli (Arthur Penn, 1962)

  21. Paolo Borsellino (Gianluca Maria Tavarelli, 2004)

  22. Il destino di un cavaliere (Brian Helgeland, 2001)

  23. La meglio gioventù (Marco Tullio Giordana, 2003)

  24. Matilda sei mitica (Danny De Vito, 1996)

  25. Saw (saga cinematografica)

  26. L'attimo fuggente (Peter Weir, 1989)

  27. Billy Elliot (Stephen Daldry, 2001)

  28. Indiana Jones (saga cinematografica)

  29. Eragon (Stefen Fangmeier, 2006)

  30. Il re scorpione (Chuck Russell, 2002)

  31. La mummia (Stephen Sommers, 1999)

  32. The Skeleton Twins (Craig Johnson, 2014)

  33. Interstellar (Christopher Nolan, 2014)

  34. Lone Survivor (Peter Berg, 2013)

  35. Io sono leggenda (Francis Lawrence, 2007)

  36. American Sniper (Clint Estwood, 2014)

  37. Il signore degli anelli (saga cinematografica) 

  38. L'esorcista (William Friedkin, 1973)

  39. Noi siamo infinito (Stephen Chbosky, 2012)

  40. Into the wild (Sean Penn, 2007)

  41. Boys don't cry (Kimberly Peirce, 1999)

  42. Bianca come il latte, rossa come il sangue (Giacomo Campiotti, 2013)

 

LIBRI

  1. Harry Potter (serie J. K. Rowling) 6 citazioni

  2. Moby Dick (Herman Melville, 1851) 2 citazioni

  3. Chi ha paura della mummia? (Janna Carioli, Luisa Mattia, 2011) 2 citazioni

  4. Colpa delle stelle (John Green, 2012)

  5. Se questo è un uomo (Primo Levi, 1947)

  6. L'incredibile storia di Lavinia (Bianca Pitzorno 1985)

  7. Zanna Bianca (Jack London, 1906)

  8. I ragazzi della via Pàl (Ferenc Molnár, 1906)

  9. Ferruccio all'arrembaggio (Elisa Mazzoli, 2011)

  10. La leggenda del santo bevitore (Joseph Roth, 1939)

  11. La storia infinita (Michael Ende, 1979)

  12. Mia madre e altre catastrofi (Francesco Abate, 2016)

  13. San Manuel bueno martir (Miguel de Unamuno, 1930)

  14. Violetta la timida (Giana Anguissola, 1963)

  15. Il signore delle mosche (William Golding, 1954)

  16. Coraline e la porta magica (Neil Gaiman, 2002)

  17. Furbo, il signor Volpe (Roald Dahl, 1970)

  18. La locanda fantasma (Conte Ettore Gazza di Mezzanotte, 2015)

  19. Il barone rampante (Italo Calvino, 1957)

  20. Il piccolo principe (Antoine de Saint-Exupéry, 1943)

  21. Matilde (Roald Dahl 1988)

  22. Siddharta (Hermann Hesse, 1922)

  23. I sotterranei del Vaticano (André Gide, 1914)

  24. L'isola del tesoro (Robert Louis Stevenson, 1883)

  25. Vita (Melania Gaia Mazzucco, 2003)

  26. Più veloce del vento (Tommaso Percivale, 2016)

  27. La chiocciolina e la balena (Julia Donaldson, 2003)

  28. Il mistero delle sette matrioske (Geronimo Stilton, 2013)

  29. Reato di fuga (Christophe Léon, 2015)

  30. Ragazzo da parete (Stephen Chbosky, 1999)

  31. Ero cattivo (Antonio Ferrara, 2013)

 

FUMETTI

  1. Superman (Jerry Siegel e Joe Shuster, 1933) 5 citazioni

  2. Batman (Bob Kane e Bill Finger, 1939) 2 citazioni

  3. Detective Conan (Gōshō Aoyama, 1994)

  4. Topolino (Walt Disney e Ub Iwerks, 1928)

  5. Fiato sospeso (Silvia Vecchini e Sualzo, 2011)

  6. Ken Parker (Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo, 1974)

  7. Dragon Ball (Akira Toriyama, 1984)

  8. Death Note (Tsugumi Ōba e Takeshi Obata, 2003)

 

CANZONI

  1. La cura (Franco Battiato, 1996)

  2. A te (Lorenzo Jovanotti Cherubini, 2008)

  3. Giorno per giorno (Vacca, 2004)

  4. Take your time (Sam Hunt, 2014)

  5. Guerriero (Marco Mengoni, 2015) 

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